MANUTENZIONE, USURA E CONDIZIONI DI UTILIZZO: TUTTO QUELLO CHE È IMPORTANTE SAPERE. LO CHIEDIAMO ALL’ESPERTO, NOSTRO MENTORE, DON BRUNO, TITOLARE DI D.B. BIKE SUSPENSION.
La revisione della forcella è un argomento che genera spesso alcuni dubbi: quando è necessario effettuarla? Perché è importante? E con quale frequenza bisogna eseguire la manutenzione di base? Ecc…
Sicuramente, dopo una gara disputata sotto la pioggia e in presenza di molta acqua sul percorso, è consigliabile intervenire sulla sospensione. Non è necessariamente indispensabile effettuare una revisione completa: è però opportuno almeno smontare i foderi, sostituire le spugnette e rinnovare l’olio presente nei foderi. Si tratta di un intervento di manutenzione particolarmente importante dopo condizioni di utilizzo molto impegnative.
Esiste inoltre una differenza tra atleta agonista e amatore per quanto riguarda la frequenza di revisione della forcella. Un atleta che utilizza la bici a livello agonistico può, ad esempio, sostituire i paraoli anche a metà stagione, indicativamente dopo 4-5 mesi di utilizzo, a seconda dell’intensità e delle condizioni di utilizzo.
La frequenza della manutenzione varia molto anche in base al contesto in cui si utilizza la bicicletta. Terreni caratterizzati dalla presenza di molta sabbia o di polvere di quarzo, ad esempio, richiedono un’attenzione particolare, poiché queste condizioni possono aumentare l’usura dei componenti della forcella.
È fondamentale prestare attenzione anche alla pulizia durante le gare. Molti rider, soprattutto durante competizioni di più giorni, trascurano la rimozione dei detriti che si accumulano sui paraoli. Si tratta di un errore importante: lo sporco può compromettere la scorrevolezza della forcella e aumentare il rischio di danneggiare la superficie degli steli.
È inoltre fondamentale affidarsi a professionisti specializzati nella revisione delle forcelle. Un tecnico specializzato dispone dell'attrezzatura specifica necessaria per intervenire correttamente sulle forcelle dei diversi marchi e, soprattutto, possiede l’esperienza necessaria per individuare problematiche che potrebbero non essere riconosciute da una persona non specializzata.
Il consiglio, quindi, è di non affidarsi a una persona priva della necessaria preparazione tecnica. La forcella è un componente fondamentale della bicicletta e merita una manutenzione eseguita correttamente e da personale qualificato.
Quali sono i segnali che indicano che la forcella ha bisogno di manutenzione?
Il primo fattore sono i cosiddetti scalini nella forcella. Quando la forcella non scorre più in maniera fluida e va giù a scatti, è il momento di effettuare una revisione. Questo segnale può indicare che si è già arrivati a un punto avanzato di usura e che sarebbe stato preferibile intervenire prima.
Un altro fattore a cui bisogna prestare attenzione è la lubrificazione. Anche ribaltando la bici, cosa che molti non fanno mai, nel tempo dovrebbe fuoriuscire una microparte di olio. Attraverso i paraoli, infatti, deve fuoriuscire una parte dell’olio contenuto nei foderi, perché altrimenti questi lavorerebbero perennemente a secco e non si vedrebbe più lo stelo lubrificato. Al contrario, dovrebbe esserci sempre una certa presenza di lubrificazione sugli steli.
Quali sono le cause più comuni della perdita d’olio della forcella?
Una delle cause è il fatto che la forcella non venga mai lubrificata sufficientemente con liquidi specifici per sospensioni. Dobbiamo ricordare che il sole, la luce, il caldo e il freddo deteriorano le gomme presenti nei paraoli di qualsiasi tipo di mezzo meccanico, che può essere una moto o una bicicletta.
Tra questi fattori, il sole è quello che influenza maggiormente in negativo lo stato dei paraoli.
Lavaggio della bici: attenzione alla forcella
Tutti i componenti della bici non vanno assolutamente lavati con il pulivapor. Bisogna prestare un’attenzione molto particolare, perché si potrebbero danneggiare le tenute degli ammortizzatori e dei freni. A volte è meglio lasciare la bicicletta leggermente sporca piuttosto che pulirla con questo prodotto, perché l’acqua, essendo poi polverizzata, entra dappertutto. L’uso del pulivapor va fatto con molta cautela. È sempre meglio utilizzare una spugna, una normale canna dell’acqua o delle pistole da giardinaggio che non hanno delle grosse pressioni.
Per maggiori informazioni sul tema della revisione della forcella, è disponibile il video della revisione completa di una forcella MTB, eseguita
da Don Bruno, titolare di D.B. Bike Suspension di Salò, specialista delle sospensioni MTB con una lunga esperienza nel settore. Per la revisione sono stati utilizzati i Paraolio ARI – The Original Fork Oil Seals by Ariete.
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